TECnologie per il RIutilizzo delle Lane autoctone (TEC.RI.L)

PROGRAMMA DI RIFERIMENTO
PSR 2007/2013 Programma di sviluppo rurale della Regione Toscana – MISURA Misura 124 ‘Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale’

PARTNERS
• GESFIM “Le Murelle” arl, Manciano (GR) capofila
• “Consorzio per la valorizzazione e tutela della pecora e dell’agnello di razza Zerasca” – Zeri (MS)
• Next Technology Tecnotessile – Società Nazionale di Ricerca a r.l -Prato, (PO)
• Fondazione per il Clima e la Sostenibilità (FCS) – Firenze (FI)

OBIETTIVO GENERALE
Il progetto TEC.RI.L mira a rilanciare e a valorizzare la filiera della lana autoctona toscana (in particolare quella delle lane provenienti da due aree pilota: Zeri in Lunigiana – MS e Manciano nell’Amiatino-Alta Maremma – GR) contribuendo ad un mantenimento della pastorizia e di conseguenza di molte aree rurali presenti in toscana. TEC.RI.L nasce dalla necessità di contribuire a ridurre l’impatto ambientale nel settore della produzione della lana e al rilancio delle economie rurali attraverso il riutilizzo delle lane locali, attualmente considerate un rifiuto speciale (materiale di scarto) secondo il regolamento CE n.1774/2002.

SCHEDA COMPLETA DEL PROGETTO

BROCHURE TECRIL

MAGIE DI LANA E FILO CON LE SUPER-MACCHINE DI TECRILIO
Il progetto TECRIL, a cui si ispira la storia raccontata in questo libro, nasce appunto per cercare di recuperare quella che una volta era un’importante fonte di reddito nella società rurale e di diffondere, in particolar modo tra i giovani, la conoscenza delle tradizioni legate alla filiera della lana.