La Fondazione

La Fondazione per il Clima e la Sostenibilità (ex- Fondazione per la Meteorologia Applicata) nasce nel Luglio 1994 dalla trasformazione della preesistente “Fondazione Scienza Ambiente”. La Regione Toscana riconosce la FCS come una istituzione di ricerca senza fini di lucro nel Novembre del 1994 (D.P.G.R. n. 1593, 3/11/1994). I fini della FCS. sono la ricerca scientifica e la formazione nel campo della meteorologia, climatologia e le loro applicazioni. In particolare la FCS è specializzata negli studi dei parametri ambientali in relazione ai fenomeni fisici e chimici dell’atmosfera, biosfera e geosfera.

La Fondazione per il Clima e la Sostenibilità viene creata a Firenze a partire dalla collaborazione fra il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Accademia dei Georgofili, Università e Industria.

La FCS ha il compito di svolgere attività di ricerca, ma soprattutto di effettuare il trasferimento delle  conoscenze acquisite dalla ricerca ad applicazioni pratiche per la gestione del territorio.

 I temi delle attività riguardano:

-         La modellistica dei fenomeni;

-         Le tecniche di spazializzazione e di stima dei dati mancanti;

-         Lo sviluppo di sensori e di reti di raccolta e trasmissione dei dati;

-         Le procedure di analisi climatologica;

-         L’applicazione del telerilevamento e dei sistemi di informazione geografica nel monitaraggio del territorio.

I settori di applicazione di maggior rilevo riguardano: la protezione civile, il controllo dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua, la gestione delle acque, il dissesto idrologico, l’agricoltura e la selvicoltura, il monitoraggio degli eventi calamitosi, il degrado ambientale legato al problema della siccità e della desertificazione. Nel trasferimento delle tecnologie, particolare rilievo assume l’attività di cooperazione internazionale con i Paesi in via di sviluppo, rivolta all’adeguamento dei servizi di meteorologia e climatologia.

Dopo un lustro di attività, l’FCS è diventata un membro riconosciuto della comunità internazionale e un partner degno di fiducia nelle principali reti internazionali di ricerca nei settori della climatologia, della agrometeorologia, della sicurezza alimentare, dell’ambiente, delle risorse naturali, del telerilevamento e dei GIS.

Il finanziamento delle attività è assicurato dalla partecipazione a programmi nazionali promossi dalle Regioni e dai Ministeri ed internazionali in particolare dalla U.E., ESA e UNCCD.

In questi ultimi anni, la partecipazione in attività a favore dei paesi in via di sviluppo ha prodotto delle ricerche e dei progetti di sviluppo nel settore della sicurezza alimentare, della valutazione, pianificazione e monitoraggio delle risorse naturali e della sistemazione dei suoli, in particolare nelle regioni aride.

Per mantenere un livello elevato di flessibilità e raggiungere un grado essenziale di capacità operativa, la FCS ha stabilito delle collaborazioni permanenti che arrivano alla condivisione delle risorse umane e tecnologiche con due istituzioni italiane di ricerca e sviluppo. Il primo è il Centro Studi per l’Applicazione dell’Informatica in Agricoltura (Ce.S.I.A.) – Accademia dei Georgofili che si occupa del trasferimento di tecnologie innovative in agricoltura e nel settore ambientale, il secondo è di Biometeorologia (IBIMET-CNR) del Consiglio Nazionale di Ricerca italiano (CNR), il cui mandato è la ricerca di base.


Struttura operativa

Ad oggi, più di sessanta ricercatori possono operare per la FCS, distribuiti in tre centri, a Firenze e nei vari siti dei progetti. Tutti i centri sono interamente attrezzati di postazioni di lavoro, personal computer e periferiche, quali stampanti, plotters, convertitori analogico-numerici, moduli di scansione e unità di back-up. I software operativi sviluppati dal Centro e i prodotti commerciali di punta, quali ARCINFO e ERDAS, sono disponibili per UNIX e per il sistema Windows.

Le attrezzature a Firenze includono dei laboratori agrometeorologici, meccanici, elettronici, chimici e fisici. Un laboratorio “test-site” è ugualmente operativo per lo sviluppo e la validazione di strumenti metodologici. Inoltre, per un accordo permanente con il Servizio Meteorologico Italiano, la FCS ha accesso diretto ai satelliti meteorologici e climatologici. La FCS pubblica dei manuali tecnici, complementari alle attività di ricerca e formazione. Infine, la FCS possiede una struttura di accoglienza per convegni (80 sedie) e un appartamento di passaggio.

Oltre alle succitate strutture è da ricordare il Laboratorio per la Meteorologia e la Modellistica Ambientale realizzato su incarico della Regione Toscana nel rispetto del regolamento 2081/93 della UE. Obiettivi del La.M.M.A. sono lo sviluppo delle nuove tecnologie riguardanti la meteorologia ed il monitoraggio ambientale ed il trasferimento delle conoscenze per supportare le azioni delle organizzazioni operative regionali e nazionali.