Effetto dell’ambiente pedoclimatico di coltivazione sulla qualità del vino da uve Ciliegiolo prodotte in Maremma

Progetto realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
L’iniziativa nasce con l’intento di valorizzare il vitigno Ciliegiolo e l’identità dei vini della Maremma, attraverso uno studio dettagliato delle condizioni pedologiche e climatiche dei vigneti e la sperimentazione di pratiche agronomiche specifiche e sostenibili.
Il progetto CILIEGIOLO si propone di approfondire il legame tra ambiente pedoclimatico e qualità del vino, con un focus sulla varietà Ciliegiolo coltivata in Maremma. L’obiettivo generale è produrre un vino in purezza di alta qualità, ottimizzando la gestione dei vigneti in base alle caratteristiche ambientali specifiche di ciascuna zona.
Tra gli obiettivi più specifici:
- rilevare e quantificare la variabilità climatica tra i diversi appezzamenti tramite sensori e analisi storiche;
- valutare la maturità tecnologica e fenolica delle uve in funzione del contesto pedoclimatico;
- standardizzare la vinificazione per escludere variabili tecniche e concentrarsi sull’effetto dell’ambiente;
- caratterizzare chimicamente e sensorialmente i vini ottenuti per individuare le parcelle più vocate;
- fornire linee guida operative per una gestione agronomica mirata e replicabile.
Le attività comprendono:
- Caratterizzazione pedoclimatica dei 5 vigneti maremmani con installazione di sensori meteo
- Campionamento e analisi delle uve in momenti diversi della maturazione
- Vinificazione sperimentale in condizioni controllate
- Analisi chimiche, microbiologiche e sensoriali dei vini ottenuti
- Valutazione statistica dei dati raccolti
- Attività di comunicazione e disseminazione dei risultati, tra cui eventi pubblici, workshop e pubblicazione online
Il progetto introduce un approccio multidisciplinare che unisce competenze agronomiche, climatiche, microbiologiche e sensoriali. L’uso di sensori termoigrometrici, l’analisi delle serie storiche climatiche, e la caratterizzazione del suolo consentono una fotografia completa e dinamica dei vigneti. Le uve vengono raccolte in diversi momenti e vinificate con un protocollo standardizzato, mentre i vini sono analizzati attraverso metodi avanzati (HPLC, spettrofotometria, analisi molecolari) per definire i profili chimici, aromatici e fenolici.
L’innovazione non si limita agli strumenti, ma riguarda anche il modo in cui i dati vengono restituiti ai produttori. L’obiettivo è trasferire conoscenza in forma pratica e applicabile: dalle scelte di potatura al calendario vendemmiale, fino alla selezione delle parcelle migliori per la produzione di un Ciliegiolo in purezza competitivo e distintivo. In un contesto di crescente stress climatico, il progetto fornisce strumenti concreti per affrontare la sfida dell’adattamento, migliorare la resilienza delle colture e valorizzare i vitigni autoctoni come risorse strategiche.
Sito web del progetto: TerreEtruria.it/Progetto-Ciliegiolo
Pagina Facebook del progetto: @ProgettoCiliegiolo
PARTNER
Terre dell’Etruria Soc. Coop. Agricola
Fondazione per il Clima e la Sostenibilità
FoodMicroTeam S.r.l.







